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Recensioni, film, cinema

Cincinnati Kid - Recensione [at] CineMorfina
Eric Stoner, “Cincinnati Kid", è un giocatore di poker scoperto in New Orleans negli anni 1936. Eric è cinico, intelligente e conosciuto come il più bravo giocatore fin quando arriva il vecchio Lancey per sfidarlo.
La trama è molto semplice e da lineare è che finisce per confluire nella partita a poker ricca di tensione. L'eterno duello tra Lancey e “Kid” emergente si ripropone sul tavolo da poker dando vita ad uno scontro degno.
PATHFINDER: LA LEGGENDA DEL GUERRIERO VICHINGO - recensione di Anna Maria Pelella.

America del Nord prima di Colombo. Una nave vichinga si arena sulle coste, ed il solo sopravvissuto è un bambino di undici anni, che viene adottato da una tribù di nativi americani, col nuovo nome di Ghost. Le successive incursioni dei vichinghi sulle coste creano non poco scompiglio tra la tribù che ha allevato il ragazzo come uno dei suoi, e lui si trova a combattere per difendersi dai suoi incubi e dal suo passato, incarnati nelle figure bardate che depredano il suo villaggio d’adozione ed uccidono la sua gente, usando armi sconosciute ai nativi.
PLANET TERROR - recensione di Anna Maria Pelella.
Ok, ci siete? State per salire sull’ottovolante di Robert Rodriguez, quello che in tutto il mondo era in buona compagnia con Death Proof di Tarantino e i trailers più demenziali della storia del cinema. Esce ora anche da noi Planet Terror, con il solo trailer Machete! sempre di Rodriguez, che ci cattura con questo divertente omaggio al film di genere, girato con la spensieratezza del fan e nel contempo con il talento assoluto dell’esperienza acquisita sul campo. Da una parte ci sono gli onesti cittadini di una piccola città del Texas che si trovano insieme in una tavola calda...
HOT FUZZ - recensione di Nicola Picchi
Secondo film dell’affiatato duo Penn/Wright, dopo il divertente Shaun of the dead ed il geniale Don’t, il migliore tra i finti trailer di Grindhouse, Hot Fuzz racconta la storia di Nicholas Angel, pluripremiato agente della polizia londinese con la sindrome del primo della classe e dunque detestato da tutti i suoi colleghi. Il riluttante Angel viene trasferito a Standford, idilliaco paesino della campagna inglese in cui non succede mai niente e dove la cosa peggiore che possa accadere è trovare nell’unico pub un gruppetto di ragazzi che non hanno l’età per bere alcolici.
LA CASA SFUGGITA - recensione di Giovanni Milizia
Mentre gli autori (veri e presunti) del cinema italiano rimangono interdetti, inorriditi e indignati per le affermazioni (un po’ provocatorie ma vere) di mister Quentin Tarantino circa la piattezza e la mediocrità del nostro cinema contemporaneo, c’è qualcuno nel Belpaese che già da tempo ha pensato bene di rimboccarsi le maniche per cercare di realizzare qualcosa che si distingua dalla solita produzione cinematografica (leggi films piagnoni, commedie generazionali alla Muccino e “cinepanettoni” natalizi con Boldi e De Sica).
SICKO - recensione di Anna Maria Pelella.
"Negli Usa cinquanta milioni di persone, fra cui nove milioni di bambini non hanno assistenza sanitaria. Per questo, la sanità non dovrebbe produrre profitti" Questo il punto di partenza del nuovo film di Michael Moore, che però chiarisce quasi subito che in questo lavoro non intende parlare di loro, tanto più che il mondo intero conosce la situazione di chi in America non ha un’assicurazione che copre le spese sanitarie, ma quello di cui lui vuole parlare è la situazione di chi un’assicurazione ce l’ha.
DISTURBIA - recensione di Anna Maria Pelella
Kale è agli arresti domiciliari per aver colpito il suo professore di spagnolo. Dopo che la madre gli ha staccato tutte le droghe: internet, playstation e via così, si procura un grosso binocolo e si mette a spiare i vicini. Tra una sbirciatina alle grazie di Ashley sua coetanea recentemente deportata là da un padre con cui va poco d’accordo, e una al metodico ometto di fianco che falcia il prato, incappa in Mr. Turner, silenzioso quanto inquietante personaggio con l’abitudine delle belle donne.
CAPTIVITY - recensione di Anna Maria Pelella.
Jennifer Tree è una celebrità, una modella le cui immagini campeggiano sui muri e sugli autobus di tutta New York. In un’intervista rilasciata in video ha la dabbenaggine di parlare delle sue fobie, ed ecco che uno psicopatico si premura di fargliele vivere tutte, dalla prima all’ultima, così tanto per dare un brivido alla sua noiosissima vita patinata, e nello stesso tempo concedersi il lusso di un’incontro ravvicinato con la star.
Per quelli che hanno la mia età e quindi ricordano Clive Barker prima della California, questo film comincia come il racconto Fear, tratto dai Libri di Sangue.
TRANSFORMERS - recensione di Giovanni Milizia
Sulla Terra arrivano due fazioni di robot alieni che hanno la capacità di trasformarsi in qualsiasi oggetto meccanico.
I buoni sono guidati da Optimus Prime, i cattivi da Megatron. Il loro scopo è quello di impossessarsi di un cubo dotato di un’energia potentissima in grado di donare il potere assoluto a chi ne entrerà in possesso.
Sulla loro strada si imbatterà il giovane terrestre Sam (LaBeouf), che si unirà ad Optimus Prime nella lotta contro Megatron.
GRINDHOUSE - A PROVA DI MORTE - recensione di Luca Cerquatelli
A Quentin Tarantino il cinema piace da morire, e questo film ne è quasi un esempio onanistico. Provocatorio, autoreferenziale, tanti hanno detto perfino "prolisso"... ma comunque un piccolo capolavoro.
In "Death Proof" (a prova di morte), sebbene allungato di mezz'ora rispetto alla versione originale e amputato dal suo secondo tempo rappresentato dal film di Rodriguez "Planet Terror" (in America sono usciti in un unico film, da cui il titolo "Grindhouse")...


Cinema Orientale, Bollywood
 
a cura di Giovanni Milizia

DORORO - recensione di Nicola Picchi

Dororo, superproduzione giapponese da 17 milioni di dollari, è l’ultimo arrivato tra i live-action, equivalenti nipponici degli innumerevoli film tratti dalle graphic-novel che infestano, con risultati alterni, il recente cinema americano. Tratto dal manga omonimo di Osamu Tezuka, racconta la storia di Hyakkimaru, consacrato ai demoni dal padre Kagemitsu Daigo in cambio del potere assoluto.

LOFT - recensione di Anna Maria Pelella.
Reiko è una scrittrice in crisi creativa. Il suo editore le propone un soggiorno in una casa in campagna per rilassarsi e riprendere a scrivere. Appena trasferita Reiko vede dalla finestra un uomo trasportare quello che le sembra un corpo. Successivamente scopre che si tratta di Yoshioka, un antropologo dell’università che sta studiando una mummia.
Intanto Reiko avverte delle strane presenze all’interno della casa, e là scopre un manoscritto..

EXODUS: TALES FROM THE ENCHANTED KINGDOM - recensione di Giovanni Milizia
In un’epoca senza tempo il malvagio signore del male Bugulbol (Jay-R) aspira ad ottenere il controllo assoluto del Regno Incantato. Solo l’invincibile e impavido mercenario Exodus (Revilla Jr.), aiutato dai Signori dei Quattro Elementi (Fuoco, Acqua, Aria, Terra), potrà fermare la sua brama di conquista.
EXODUS: TALES FROM THE ENCHANTED KINGDOM, ispirato ad un famosissimo (nelle Filippine) parco di divertimenti a tema..

INVISIBLE TARGET - recensione di Anna Maria Pelella.
Chan Chun è un poliziotto la cui fidanzata rimane uccisa incidentalmente durante un assalto ai danni di un furgone portavalori. Dopo sei mesi non solo non ha dimenticato ma insegue con tenacia la vendetta. I due colleghi a lui più vicini hanno parecchio da fare per tenerlo a freno tutte le volte che si trova davanti un criminale, il suo unico obiettivo è la vendetta, una sanguinosa ed eclatante azione che possa ai suoi occhi lavare il sangue della donna che stava per sposare.

THE PROTECTOR - recensione di Giovanni Milizia
Dopo lo strepitoso successo mondiale di ONG-BAK, l’astro nascente del cinema action tailandese Tony Jaa scende di nuovo in campo con una nuova, adrenalinica, pellicola che nella formula e nella trama riprende quasi in toto quella della suddetta fatica cinematografica (questa volta il Nostro, al posto della testa del Budda, deve recuperare una coppia di elefanti rapiti dai soliti loschi criminali senza scrupoli).

FEARLESS - recensione di Giovanni Milizia
L’eroe “senza paura” del titolo è Huo Yuanjia, maestro di kung-fu (suo allievo fu Chen Zhen, interpretato da Bruce Lee in FIST OF FURY e dallo stesso Jet Li nel remake FIST OF LEGEND) vissuto tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, fondatore della Jin Wu Sports Federation. Nato gracile e malato di asma, grazie alla dura disciplina e all’allenamento, Huo Yuanjia divenne un invincibile combattente...
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Inoltre...
- TWO SISTERS - recensione di Giovanni Milizia
- BULLET BALLET - recensione di Giacomo Calzoni
-
THE FOUL KING - recensione di Gianpiero Mendini
-
PROJECT A - recensione di Giovanni Milizia
-
ONE FINE SPRING DAY - recensione di Gianpiero Mendini
-
A TOUCH OF ZEN - recensione di Gianpiero Mendini


Intervista a Lorenzo De Luca: L’URLO DI CHEN TERRORIZZA ANCORA L’OCCIDENTE
Pubblichiamo di seguito un’intervista rilasciata in esclusiva per noi da Lorenzo De Luca, classe 1966, sceneggiatore di pellicole di successo (citiamo tra le tante “Natale sul Nilo” con la coppia Boldi – De Sica), nonché autore di alcuni libri sul cinema di genere veramente interessanti. Il Nostro racconta con fare molto schietto e appassionato del suo lavoro e ci rende partecipi di una nuova impresa di prossima uscita legata al suo idolo di sempre: Bruce Lee.

Cinema Orientale, Bollywood
BRUCE LEE TORNA AD ISPIRARE IL CINEMA
La Warner Bros. ha annunciato il remake di "Enter the Dragon", un classico del genere kung-fu interpretato nel 1973 da Bruce Lee, e famoso per essere stata la prima produzione congiunta della storia del cinema tra Hong Kong ed Hollywood.
Il film originale racconta la storia di un maestro di kung fu che si infiltra nell'isola di un monaco Shaolin rinnegato che con il suo potere ha creato un'organizzazione criminale.

 

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