BILLY ELLIOT – recensione di alxandra

BILLY ELLIOT – recensione di alxandra

  BILLY ELLIOT

di Alxandra

Regia: Stephen Daldry Produzione, anno: England, 2000 Genere: Drammatico Durata: 110′ Cast: Jamie Bell, Julie Walters, Gary Lewis, Stuart Wells, Jamie Draven, Jean Heywood, Nicola Blackwell, Colin Maclachlan , Janine Birkett. Voto: Apri la legendaApri la legendaApri la legenda

Billy &egrave un ragazzo di 11 anni che vive in un paese la cui maggior fonte di guadagno &egrave una miniera, il suo destino &egrave gi&agrave segnato: suo padre (Gary Lewis) &egrave un minatore, suo fratello (Jamie Draven) &egrave un minatore, lui sar&agrave un minatore.Vive con padre, fratello e nonna (Jean Heywood) un po’ svanita della quale si prende cura tenendola d’occhio nei suoi momenti di smarrimento, quando esce di casa e va, senza una meta, senza ricordare chi &egrave , senza riconoscere nessuno.Billy &egrave un ragazzino sensibile, molto intelligente, fuori dalla norma per la capacit&agrave che ha di accettare le cose senza subire le pressioni degli altri. Ama la musica e di nascosto suona i dischi di suo fratello e salta sul letto divertendosi come un matto. Fa pugilato, ma &egrave negato e le prende sempre, ma lo fa perch&eacute suo padre e suo nonno lo avevano fatto e perch&eacute sembra essere l’unico sport che pratichino i ragazzini del paese. Un giorno per&ograve accade qualcosa di nuovo, di strano, per un caso, Billy assiste a una lezione di danza classica e l’insegnante, Miss Wilkinson (Julie Walters), lo invita a provare. E Billy prova. Il ragazzo ha talento e volont&agrave, Miss Wilkinson lo intuisce subito e lo tiene d’occhio, frattanto lui continua a prendere le lezioni di danza di nascosto saltando quelle di pugilato (i soldi a casa scarseggiano e non pu&ograve pagarle entrambe).Quando il padre lo scopre scoppia il finimondo, crede di avere un figlio gay e non vuole pi&ugrave sentire parlare di ballo. A nulla servono le rimostranze di Miss Wilkinson che gli fa presente che Billy ha talento e che deve fare il provino per la Royal School Ballet di Londra. In famiglia da Billy non sentono ragioni, non hanno un figlio/fratello finocchio, se ne vada a quel paese Miss Wilkinson.E’ fantastica la scena in cui, mentre tutti litigano, si vede Billy urlare con le mani nelle orecchie e ballare contro un muro, “prende” lo spettatore dalla prima all’ultima nota o immagine che dir si voglia.Assistere ai progressi di Billy nel ballo in sincronia con lo svolgersi della sua vita, delle sue amicizie, la scoperta di avere un amico gay, Michael (Stuart Wells), le prime avance della sua amichetta, Debbie (Nicola Blackwell), la povert&agrave della famiglia che porta avanti, col sindacato, uno sciopero a oltranza contro i padroni della miniera, le risse e le lotte fra i minatori e la polizia, la mancanza della mamma che &egrave morta quando Billy era ancora piccolo ma che lui sente sempre vicino a s&eacute, &egrave frutto di un lavoro pensato e messo in atto con intelligenza, sapienza e maestria del debuttante alla regia Stephen Daldry, ma che non deluder&agrave nemmeno con la seconda fatica: “The hours”. Infinitamente bravi tutti gli attori. Una vera rivelazione Jamie Bell che associa all’espressivit&agrave la capacit&agrave di comunicare col corpo, con la danza, ci&ograve che prova un ragazzino di 11 anni che desidera ballare per il resto della sua vita. Che gi&agrave a quell’et&agrave ha scoperto qual &egrave la sua vocazione, la sua strada, la sua meta..Riuscir&agrave Billy a convincere il padre a fargli fare il provino alla Royal? Riuscir&agrave suo padre a superare l’assurdo stereotipo che tutti i ballerini sono gay, o … ad accettare di avere un figlio gay che fa il ballerino? Quale sar&agrave il destino del giovane BillY Elliot di cui l’unica certezza &egrave la miniera?Il film &egrave splendido, cattura lo spettatore dal primo all’ultimo fotogramma facendolo emozionare, sorridere e ridere. E’ sapientemente dosato, e lo spettatore lo intuisce, ma &egrave dosato proprio per lo spettatore che, smaliziato, non si fa gabbare ma ha la capacit&agrave di godere di tutto ci&ograve che gli viene offerto come il dono di un vecchio amico di famiglia che sa che non ti deluder&agrave perch&eacute conosce i tuoi gusti.

27/07/03

  Stop frame: – SPOILER -(evidenziare per leggere) La domanda finale al colloquio di Billy alla Royal Ballet School: Una esaminatrice: “Un’ultima domanda, posso chiederti, Billy, che genere di sensazioni hai quando danzi?” “Non lo so…una bella sensazione. Sto l&igrave tutto rigido ma dopo che ho iniziato allora dimentico qualunque cosa e… &egrave come se sparissi… come se sparissi. Cio&egrave sento che tutto il corpo cambia ed &egrave… come se dentro avessi un fuoco… come se… volassi, sono un uccello, sono elettricit&agrave… s&igrave sono elettricit&agrave”.

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